Anna De Palma, Libri separati a scuola, Belfagor, vol. 48, n. 4, 1993 481-486
Nonostante la quantità di manuali sul mercato, l'autrice lamenta l'assenza di libri costruiti ad hoc per gli studenti e che siano comprensibili e maneggevoli. Vengono rilevate due tendenze: la proliferazione di libri "tuttologi" e interdisciplinari, generati dalla concorrenza sul mercato editoriale che tende a creare la proposta di aggiunte di contenuti per differenziarsi dagli altri prodotti ; il susseguirsi di nuove edizioni (per modernizzazioni grafiche e per ostacolare il mercato dell'usato) che produce la transitorietà dei manuali.
Secondo l'autrice la struttura dei manuali è influenzata dall'ampliamento dei saperi specialistici, unito a una mancata selezione dei saperi di base in ambito scolastico, e dai moderni metodi didattici che hanno portato alla diffusione delle analisi del testo e degli approfondimenti già pronti nel libro di testo.
Questa situazione genera un paradosso: tanto più i manuali sono ampi, complessi, e redatti da professori autorevoli, tanto meno gli studenti li utilizzano. I manuali sembrano essere fatti più per i docenti che per gli studenti, ma non possono essere l'unico strumento di aggiornamento per gli insegnanti e sostituirsi ad essi. Di fronte a dei libri "onnipotenti" l'autrice suggerisce la possibilità di creare dei libri per docenti e dei libri per studenti.
Dettagli Documento
- Tipologia: articolo in rivista
- Manuale teorico pratico per insegnanti: No
- Autore: Anna De Palma
- Titolo: Libri separati a scuola
- Anno: 1993
- Pagine: 481-486
- In: Belfagor, vol. 48, n. 4
Tassonomie
- Metodi di ricerca: ricerca teorica
- Corpora letterari: Manualistica scolastica
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