Anna De Palma, Alla ricerca del libro di testo, Belfagor, vol. 48, n. 5, 1993 585-594
L'articolo analizza la struttura, i pregi e i difetti di vari manuali. Viene affrontata la questione del rapporto tra storia della letteratura e presenza dei testi nell'ottica dell'educazione alla lettura degli studenti.
L'autrice si concentra in particolare su Il materiale e l'immaginario di Remo Ceserani e Lidia De Federicis, ritenuto un prezioso strumento di aggiornamento per i docenti, ma la cui complessità si presenta come non adatta agli studenti, su Storia della letteratura italiana di Giulio Ferroni, racconto storico condotto in modo appassionato ma dal registro idoneo a un destinatario universitario, e su Testi nella storia di Cesare Segre e Clelia Martignoni. Questi esempi mostrano una sproporzione tra lo strumento del manuale e la realtà scolastica.
Analisi del testo già pronte e troppo dettagliate conducono gli studenti verso il nozionismo, così come non risolto permane nel formato della storia-antologia il problema della connessione tra i testi e il racconto storico.
Dettagli Documento
- Tipologia: articolo in rivista
- Manuale teorico pratico per insegnanti: No
- Autore: Anna De Palma
- Titolo: Alla ricerca del libro di testo
- Anno: 1993
- Pagine: 585-594
- In: Belfagor, vol. 48, n. 5
Tassonomie
- Metodi di ricerca: ricerca teorica, ricerca descrittiva (su corpora scritti)
- Ambito didattico coinvolto: Scuola secondaria di II grado (biennio), Scuola secondaria di II grado (triennio)
- Corpora letterari: Manualistica scolastica
- Parole chiave: Storia della letteratura
Autori collegati:
← Torna all'elenco dei documenti