Remo Ceserani, Lidia De Federicis, Il ritorno dei fabbri: Il materiale e l’immaginario in un dialogo, Belfagor, vol. 49, n. 2, 1994 221-232
Il ritorno dei fabbri è una conversazione pubblicata nel 1994 tra Remo Ceserani, Lidia De Federicis e un moderatore, che ripercorre la genesi, le scelte metodologiche, le trasformazioni e la ricezione dell’opera Il materiale e l’immaginario. Il progetto si era proposto di superare il modello tradizionale della manualistica letteraria italiana, che affondava le radici nello storicismo idealistico e nella narrazione lineare ereditata da De Sanctis, per proporre invece un approccio multidimensionale e aperto, capace di tenere insieme la dimensione storica, quella antropologica e quella letteraria. I due autori rivendicano il carattere sperimentale e laboratoriale della loro opera, costruita con l’intento di offrire non una verità unica e prescrittiva, ma uno strumento complesso e flessibile, utile tanto per lo studente quanto per l’insegnante. Al centro del loro lavoro sta l’idea che la letteratura non possa essere ridotta né a documento sociologico né a esercizio formale, ma che vada intesa come luogo in cui si intrecciano i linguaggi, le rappresentazioni, i sistemi di pensiero e le forme dell’immaginario di un’epoca.
Nel dialogo emergono anche le difficoltà e le tensioni legate alla ricezione del libro: da una parte il grande successo scolastico, con una diffusione ampia e duratura; dall’altra, le critiche di eccessiva complessità, di ideologismo, di astrattezza o, viceversa, di eclettismo. Ceserani e De Federicis non rinnegano la matrice "illuministica" del loro progetto, anzi, la rivendicano come fiducia nella razionalità, nel dubbio critico e nella possibilità di trasmettere anche contenuti complessi con chiarezza e rigore. Non a caso il libro è concepito come un percorso aperto, pieno di rimandi, percorsi alternativi, apparati critici, suggerimenti di lettura, con l’intento di coinvolgere attivamente lo studente e stimolare la sua autonomia.
A fronte delle critiche e delle trasformazioni del panorama scolastico, gli autori spiegano anche le ragioni che li hanno portati, a partire dagli anni Novanta, a elaborare un Manuale di letteratura più ordinato e sintetico, che potesse rispondere alle esigenze di sintesi e chiarezza espresse dagli insegnanti, senza tuttavia rinunciare alla complessità e alla ricchezza dell’approccio originario.
Dettagli Documento
- Tipologia: articolo in rivista
- Manuale teorico pratico per insegnanti: No
- Autore: Remo Ceserani, Lidia De Federicis
- Titolo: Il ritorno dei fabbri: Il materiale e l’immaginario in un dialogo
- Anno: 1994
- Pagine: 221-232
- In: Belfagor, vol. 49, n. 2
Tassonomie
- Metodi di ricerca: ricerca teorica
- Ambito didattico coinvolto: Scuola secondaria di II grado (triennio)
- Corpora letterari: Manualistica scolastica
- Modelli didattici: Sociale
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