Paolo Giovannetti, Florilegi, crestomazie, storie letterarie: l'eclettismo necessario delle antologie scolastiche, Per leggere, VI, n. 11, 2006 215-228
Paolo Giovannetti riflette sull'evoluzione delle antologie scolastiche italiane, esplorandone l'eclettismo e il loro ruolo educativo.
L'autore analizza il dibattito tra Mengaldo e Fortini sul ruolo dell'antologia: per il primo, le letture libere e selettive erano centrali, mentre Fortini sosteneva un approccio storico e canonico. Sottolinea inoltre il rischio che il testo letterario sia soffocato dagli apparati interpretativi, e propone di ridare centralità al commento.
Vengono individuate cinque fasi nella storia delle antologie moderne:
- Prima fase (1923-1940, post-Riforma Gentile):
- Le antologie raggruppano gli autori per scuole e movimenti.
- Le annotazioni restano limitate, ma emerge l'attenzione al presente e alle avanguardie (ad esempio, l’ermetismo).
- Persistono i divieti sull’antologizzazione di grandi capolavori, sebbene inizino ad apparire scelte da opere come il Furioso e il Principe.
- Seconda fase (1940-1968):
- Le antologie escludono quasi completamente la contemporaneità, limitandosi ad autori fino a Pascoli e D’Annunzio.
- Cresce l’uso delle note, con un maggiore peso interpretativo ed estetico.
- Antologie vengono sviluppate in sinergia con le storie letterarie.
- Terza fase (1968-1980):
- Introduzione del modello “storia-antologia”, con una struttura sistematica (cappello introduttivo, testo, note).
- Si diffonde l’inclusione di autori stranieri, ampliando il contesto culturale.
- Le note interpretative si spostano gradualmente nei cappelli introduttivi.
- Quarta fase (1980-1996):
- Cresce l’inserimento di pagine di critica e saggistica storica come parte del percorso antologico.
- Vengono introdotte esercitazioni che favoriscono approcci autonomi ai testi, anche se con esiti spesso nozionistici.
- Le antologie iniziano a includere testi più vari, storicizzando anche il dibattito critico.
- Quinta fase (anni ’90 e oltre):
- Si diffonde la sezione di interpretazione approfondita dei brani, spesso estesa a più pagine.
- Si affermano edizioni collettive (età delle botteghe), realizzate da team di specialisti accademici in collaborazione con case editrici.
- Le antologie si trasformano in strumenti sempre più completi, ma rischiano di perdere “personalità”.
Giovannetti critica l’evoluzione delle antologie verso un’eccessiva omologazione, e suggerisce invece di considerare la possibilità che il canone possa ridefinirsi.
Dettagli Documento
- Tipologia: articolo in rivista
- Manuale teorico pratico per insegnanti: No
- Autore: Paolo Giovannetti
- Titolo: Florilegi, crestomazie, storie letterarie: l'eclettismo necessario delle antologie scolastiche
- Anno: 2006
- Pagine: 215-228
- In: Per leggere, VI, n. 11
- Sezione: Cronache - Scuola e Università
Tassonomie
- Metodi di ricerca: ricerca descrittiva (su corpora scritti)
- Corpora letterari: Manualistica scolastica
Autori collegati:
← Torna all'elenco dei documenti