Romano Luperini, Insegnare la letteratura oggi. Quinta edizione ampliata, 2013
Il volume raccoglie vari interventi dell’autore in materia di didattica, pubblicati a partire dagli anni Novanta.
In premessa al volume Luperini parte da un’analisi del contesto scolastico post-riforma Gelmini, letta come esito di un processo di burocratizzazione che ha svuotato l’insegnamento della letteratura della sua funzione critica e culturale. L’autore ripercorre dunque il dibattito degli anni Novanta, ricordando l’esperienza di manuali come Il materiale e l’immaginario e La scrittura e l’interpretazione. Chiude il bilancio sottolineando la necessità di ripensare l’insegnamento della letteratura, mostrandosi favorevole a un formato che coniughi la lettura integrale delle grandi opere, come nel modello statunitense, a percorsi per generi e per temi, in modo da investire su un insegnamento culturale e non meramente specialistico, che possa riattribuire valore alla letteratura nella sua connessione alla realtà.
La prima parte si focalizza sulle questioni del canone, di cui viene proposta una revisione in chiave europea e globale, dell’interculturalità, dell’interdisciplinarità e del ruolo dell’insegnante, inteso da Luperini non come un semplice tecnico o intrattenitore, quale lo vorrebbe la scuola subordinata a interessi economici, ma come un mediatore intellettuale e culturale, che non rinunci all’analisi del presente.
La seconda parte propone, in opposizione all’impostazione formalistica dell’insegnamento che si era affermata in Italia a partire dagli anni Settanta, un’idea della classe come comunità ermeneutica, luogo di dialogo interpretativo, in cui l’insegnante non trasmette verità precostituite ma media il confronto tra interpretazioni. Luperini distingue dunque il momento del commento, ossia dell’ascolto dell’alterità del testo – commento da effettuare anche alla luce dell’analisi linguistica e retorica, senza che esse siano ridotte a pratiche meramente tecnica –, e il momento dell’interpretazione: nel momento del commento è centrale il testo, nel momento dell’interpretazione è centrale il lettore. Viene ribadita l’importanza della lettura come esercizio ermeneutico e dialogico, affinché vi sia da parte dello studente un’«interpretazione partecipante»: protagonisti della letteratura sono il testo e il lettore, in quanto la letteratura si costituisce proprio a partire dal dialogo tra essi. Vengono inoltre illustrati vantaggi e rischi dell’uso didattico della critica tematica.
Dettagli Documento
- Tipologia: monografia
- Manuale teorico pratico per insegnanti: Sì
- Autore: Romano Luperini
- Titolo: Insegnare la letteratura oggi. Quinta edizione ampliata
- Anno: 2013
- Luogo: San Cesario di Lecce
- Editore: Manni
- Collana: Studi
Tassonomie
- Metodi di ricerca: ricerca teorica
- Ambito didattico coinvolto: Scuola secondaria di II grado (triennio)
- Corpora letterari: Manualistica scolastica, Narrativa, Poesia, Letteratura istituzionale, Letteratura mondiale
- Modelli didattici: Sociale
- Teorie letterarie: Ermeneutica, Critica tematica, Teorie della ricezione
- Parole chiave: Canone, Interdisciplinarità, Storia della letteratura, Normativa scolastica
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